Chi siamo


IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Barbara Verardi Impiegata
Carlo Carpita (tesoriere) Agente commercio
Giovanni Ruggeri Ex docente
Giuditta Mosconi Ex docente
Giuliano Magni (presidente) Libero professionista
Irene Pacati (segretaria) Addetta risorse umane
Laura Dossena Docente
Laura Locatelli Docente
Monica Masserdotti (vicepresidente) Gestione eventi pubblici
Oriana Ruzzini Farmacista
Roberta Brivio Marketing culturale
Rosa Arrigo Ex docente
Sara Betelli Libera professionista
Walter Masserdotti Ex dirigente azienda multinazionale

 

IL NOME

Il Bosco come simbolo positivo della nostra identità:
– Animato, armonioso, simbolo di vitalità ed energia, capace di ospitare giochi e fantasie dei bambini, fornitore di ricchezze (frutti, legna, fotosintesi etc), pieno di sorprese e meraviglie…ed anche luogo di cultura.

Don Bosco come via principale del nostro quartiere, ma anche:
– Educatore e formatore di giovani in difficoltà
– Realizzatore e animatore di numerose attività nel campo della solidarietà e dell’accoglienza

“ Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà”
(Bernardo da Chiaravalle – anno 1100)”

 

LO SPIRITO DEL GRUPPO FONDATORE

  • Entusiasmo, spirito innovativo e costruttivo di conoscenti ed amici che si mettono in gioco per il rilancio del quartiere.
  • Desiderio di contribuire a rendere il quartiere Malpensata più attraente e pieno di vita per ogni fascia d’età.
  • Soddisfazione nel mettere a disposizione della comunità le proprie esperienze umane e professionali, la propria creatività ed il proprio tempo libero.
  • Desiderio di valorizzare le molteplici energie socio-culturali del territorio, in collaborazione con le attuali realtà associative ed istituzionali.

 

PRINCIPALI OBIETTIVI

  • Animare, coinvolgere e sorprendere il quartiere promuovendo iniziative di carattere socio-culturale e ricreativo.
  • Rafforzare la coesione, la partecipazione sociale, favorendo altresì l’integrazione Multietnica.
  • Collaborare con le istituzioni, gli enti e le organizzazioni sociali del quartiere e della città, per promuovere nuove iniziative e/o rafforzare quelle esistenti.
  • Riscoprire e valorizzare le aree “dimenticate ” del quartiere, animandone gli spazi con eventi e manifestazioni significative.